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Io, GIiada e Melissa

  • Percorsi psicopedagogici
  • 26/04/2025

Una famiglia che si è affidata al dottor Faberi, dopo il parto difficile della prima figlia

Ciao a tutti, sono Gianluca, il papà di Giada e Melissa che hanno avuto la fortuna di ricevere le cure e l'assistenza (gratuite!) dell'Associazione A.R.C. I nostri figli e poi del Dott. Faberi.

Giada è nata il 20/03/09, dopo tanta fatica, con un indice di Apgar bassissimo (mi sembra 3 dopo il primo minuto, 5 dopo 5 minuti) tanto che l'abbiamo vista tramortita. Ringraziando il Cielo, non ha avuto bisogno di essere intubata ma è stata semplicemente trattata con ossigeno e, dopo quasi 15' di terrore, ha fatto il primo pianto. La notte ci hanno detto che rischiava la vita ma, dopo tante preghiere, siamo stati esauditi ed il giorno successivo ha cominciato a recuperare. Il dubbio sul fatto che vi fossero stati dei danni celebrali non è purtroppo venuto ai dottori (i quali sono troppo "attendisti") ma al personale dell'Associazione, in particolare il Dott. Castagnini, il quale, a due mesi di vita, ci ha messo in guardia sul fatto che Giada aveva ancora dei riflessi (di More) e delle paure tali che si pensava a dei danni.

La cura e riabilitazione che sono seguite ci hanno sì spaventato, ma responsabilizzato sul nostro ruolo attivo di genitori. Al settimo mese di vita, il Dott. Faberi ci ha dato una buona notizia: i problemi potenziali di Giada si erano risolti. Cosa confermata anche dall'Associazione.

Da quell'esperienza, io e la mia famiglia siamo diventati appassionati sostenitori della diagnosi precoce, ed amici del Dott. Faberi. Abbiamo visto sofferenze ben più gravi della nostra, tanti bambini seguiti da Matteo non hanno risolto definitivamente i loro problemi, ma sono molto più autonomi (molti mangiano da soli e molti hanno abbandonato la carrozzina). Non spaventiamoci e conosciamo meglio questa terapia che - sfortunatamente o, peggio, dolosamente - non è ancora adottata dal Ministero della Salute né dalle ASL.

Chiudo con Melissa: nessun problema, è comunque stata seguita - per motivi di ricerca - dal Dott. Faberi. A 6 mesi ha iniziato ad utilizzare il vasino, a meno di un anno mangiava lo yogurt da sola, prima di iniziare a parlare interagiva con tutti noi facenno un mugugno per rispondere "SI" alle nostre domande. Cosa intendo dire (non mi sto certo vantando)? Che un approccio come quello del Dott. Faberi e dell'Associazione con cui collabora è fondamentale per creare una maggiore consapevolezza nei bimbi, a partire dal primo giorno di vita. Ringrazio il Cielo per avere conosciuto questa realtà. Un bacione a tutti i bimbi ed ai loro genitori.

Un paio d'anni fa io e la mia piccolina abbiamo fatto la Rieducazione uditiva con il metodo AIT Berard. Per la mia bimba che soffriva a causa di alcuni rumori intensi prodotti dalle marmitte delle motociclette e dalle campane dei campanili, tali disturbi sono stati quasi annullati dopo il ciclo di terapia. Per me, la difficoltà a cogliere fino in fondo alcune frasi derivava da una mancanza di attenzione (mia moglie me lo ricorda spesso!) ma anche da un difetto nella percezione di un paio di frequenze. La cura non è stata risolutiva nel mio caso, ma è stata comunque utile.

 

 

​Sono Matteo Faberi, psicologo,
laureato in Scienze dell'Educazione e Psicologia Clinica e dell'Educazione.
Sono iscritto all'Albo degli Psicologi
della Lombardia al ​n. 03/14707

 

 

È per me importante responsabilizzare i bambini e i ragazzi fin da subito:

 quando sono in grado,

sono loro a prendere e disdire gli appuntamenti, non i genitori.